Cile: E’ uscito il numero 29 del bollettino anarchico “La Bomba”

La gioventù combattente, incappucciata e consapevole si riappropria delle strade, in un Settembre Nero di commemorazione, i 20 anni dalla morte della compagna Claudia López. Le iniziative, le azioni e le parole sono state molte in sua memoria. Barricate e attacchi molotov si sono verificati in diversi campus universitari, con una potenza devastante, tale da far preoccupare i leader politici. Prima ancora che scoppiassero questi disordini la polizia ha effettuato numerosi arresti, invocando lo spettro della rivoluzione, mentre la stampa ha iniziato a parlare di una cellula anarchica. 11 fra compagni e compagne sono stati arrestati con l’accusa di aver installato e fatto detonare un ordigno esplosivo presso l’Associazione degli Assistenti Giudiziari (CAJ) a Melpilla, il 14 maggio 2017. 3 compagni sono tutt’ora detenuti in via preventiva.

La notte ci aiuta a nascondere il vandalismo delinquenziale e consapevole, i sabotaggi e gli attacchi armati contro quei bastardi della polizia. A 45 anni di distanza dall’inizio del colpo di stato militare, con le più terribile delle repressioni e la resistenza armata contro il potere. In questo nuovo numero affermiamo che l’indifferenza e l’oblio non esistono in coloro che lottano, nessuno si arrende e i compagni anonimi continuano a diffondere idee e molteplici azioni per continuare nonostante tutto.

Redattori del bollettino “La Bomba”.
Settembre 2018, Cile.

DOWNLOAD PDF: La Bomba #29

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Fonte: 325 NoState

Traduzione (dallo spagnolo): Inferno Urbano

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