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Aggiornamenti Operazione Bialystok

Il 26 ottobre c’è stata la Cassazione per Robi il cui ricorso era stato fatto sulla base dell’ordinanza della GIP (e non sul riesame, passaggio che ha saltato) e che si incentrava sull’aggravante di terrorismo e sulla sussistenza dell’associazione (270bis).

L’esito è stato che la corte ha annullato senza rinvio due capi d’imputazione (quelli relativi all’istigazione per due scritti) e ha annullato con rinvio il reato associativo, ciò significa che gli atti verranno rinviati alla GIP che ha emesso la misura per un nuovo esame sull’effettiva ricorrenza del 270bis.

Il 3 novembre c’è stata invece la cassazione per Flavia, Nico, Claudio, Daniele. L’esito è l’annullamento dell’ordinanza impugnata limitatamente ai delitti di cui all’associazione e all’istigazione per uno scritto, nonché in relazione all’aggravante di aver agito per finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico contestata agli altri capi d’imputazione, rinviando per un nuovo giudizio su tali punti al Tribunale delle Libertà (Riesame).

E’ stata invece conferma l’ordinanza per quanto riguarda il capo d’imputazione relativo all’azione alla caserma di San Giovanni. Per l’attacco alle auto Eni, viene annullata l’aggravante di terrorismo ma confermato il reato di incendio.

Il 16 dicembre c’è stata la Cassazione per Francesca, il cui esito è: l’annullamento senza rinvio per istigazione per uno scritto, per un presidio fuori Rebibbia, e per istigazione rispetto al 270 sexies per trasferimento di Paska dal carcere. L’annullamento con rinvio al tribunale del Riesame per 270 bis.

Quindi per tuttx c’è stata la Cassazione, ma si aspettano ancora le motivazioni che non sono state ancora depositate.

L’udienza del 14/12 è stata rinviata per l’omessa citazione delle parti offese e quindi per la non regolare costituzione del rapporto processuale. Le uniche parti civili che si sono costituite sono state Eni e la società privata di leasing delle car sharing.

La Corte ha dovuto prendere atto dell’omessa notifica e disporre il rinvio al 20 gennaio 2021.

La prossima udienza è stata fissata per verificare la regolare citazione di tutte le parti processuali, l’apertura del dibattimento, l’ammissione delle prove e per conferire l’incarico peritale al perito che dovrà trascrivere le fonie delle intercettazioni telefoniche e ambientali che il P.M. o i difensori indicheranno.

Con la successiva udienza del 25/2/2021 inizierà la fase istruttoria nella quale verrà escusso il teste di accusa che ha coordinato le indagini, un ufficiale del ros.

Fonte: RoundRobin